COSA
DEVE SUCCEDERE ANCORA PRIMA DI CAPIRE CHE ADESSO E’ IL MOMENTO DI CAMBIARE?
Adesso è
venuto il momento affinchè tutti cirendiamo attivi al vero cambiamento ,
dobbiamo insistere e diffondere informazione e dire a chi si avvicina al
movimento. Sostieni il cambiamento e la necessità di dare spazio alle nuove
energie e ai nuovi talenti. Sostenere nuove idee coraggiose. NIENTE
PUÒ ESSERE COME PRIMA. Il 50% degli
elettori dice basta a questa politica: loro hanno ragione, chi non li ha
ascoltati ha sbagliato (ancora una volta). Il nostro è un Paese bellissimo in
cui vivere, adesso sostieni e collabora con chi vuole cambiare davvero per dare
futuro e speranza. Questa aspirazione di novità coinvolge tutti e, parte
proprio dal locale, dal tuo comune. Il Parlamento deve fare subito il primo
passo con scelte concrete.
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ELIMINARE I COSTI INUTILI DELLA POLITICA e degli apparati
burocratici superflui per trovare risorse da destinare alla riduzione del costo
del lavoro a alla creazione di nuova occupazione;
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NUOVA LEGGE ELETTORALE: introdurre le preferenze per darti la possibilità di
scegliere i tuoi rappresentanti;
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ELIMINARE OGNI PRIVILEGIO, partendo dai
vitalizi e dal numero dei parlamentari: a cosa servono due camere che fanno le
stesse cose? Addirittura elette con un sistema diverso. Ci costano il doppio e
con maggioranze diverse in ognuna di esse nessuno ha i numeri per governare;
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LOTTA ALLA ILLEGALITA’: 60 miliardi di euro l’anno. E’ il costo della corruzione in
Italia. E’ anche il costo degli interessi sul debito pubblico che ogni anno
paga il nostro Paese. Sono cifre che uccidono il nostro futuro. La corruzione
penalizza la nostra economia, manda fuori mercato le imprese oneste e porta
alla disoccupazione. Ma la corruzione si può combattere e sconfiggere. Basta
volerlo davvero. E se recuperiamo quei 60 miliardi possiamo fare asili e scuole
per i bambini, formazione e infrastrutture per rendere competitive le nostre
imprese, ridurre le tasse sul lavoro per creare nuova occupazione e stipendi più
alti, assistenza agli anziani e adeguare le pensioni al costo reale della vita.
Sono cose
che si possono fare in pochissimo tempo, basta volerlo. E vanno fatte,
perché come sarebbe bello cambiare insieme l’Italia in un paese che si
fonda sulla buona politica, la giustizia, il lavoro e il merito?
Mai
come in questa fase storica i costi delle mancate riforme in Italia si fanno
sentire, ma si continua a parlare di riforme per poi fare poco o nulla. Esiste
però un insieme di cittadini pronti a sostenere un programma di cambiamento,
opposti alla difesa di rendite non più sostenibili che andrebbe mobilitato a
sostegno delle riforme da realizzare.
È
necessaria una classe politica con le carte in regola. la credibilità.
A me piace
pensare la trasparenza come parte integrante della democrazia, di fiducia nel
futuro e di condivisione di un percorso: il contrario della
paura e dell’imbarazzo.
La trasparenza
dello Stato e della politica attraverso la messa in rete dei curricula
dei politici, dirigenti degli enti Pubblici e dei consulenti; senza
discrezionalità e attraverso formati unici a livello nazionale,
semplici da consultare e da imporre a ciascun ente.
La trasparenza
dell’attività pubblica: ordini del giorno dei consigli comunali e delle
sedute parlamentari pubblicati sul web, riassunti sintetici e
semplici online con in evidenza chi abbia votato a favore o contro un
determinato provvedimento.
Trasparenza
delle dichiarazioni dei redditi: tutto
online, eventualmente a pagamento (10 Euro ad accesso per evitare abusi) ; non
vedo che timore si debba avere.
Trasparenza nella visibilità delle agevolazioni concesse a soggetti privati: basta Gazzette Ufficiali cartacee; tutto sul web: costa meno e garantisce un miglior raggiungimento degli obiettivi.
Trasparenza negli affidamenti pubblici: anche qui tutto solo in via elettronica, con possibilità di accesso a chi ne faccia richiesta. Basta Bandi pubblicati sui giornali: tante belle e-mail in Posta Certificata sono più che sufficienti.
Trasparenza anche nella giustizia: poter consultare in internet i tempi di un tribunale ed il numero di cause che il tribunale, o un singolo giudice, sta seguendo.
Ma
anche trasparenza fisica. Personalmente penso che i vetri oscurati
delle auto blu (ma non solo) siano un aspetto terribile di questi anni; un
segnale “balcanico” che richiama temi sinistri e manda messaggi devastanti: tu
non devi vedermi ma stai attento perché io ti vedo.
Penso che
la trasparenza dell’azione amministrativa e politica sia un segno del
rispetto dovuto ai cittadini,
Una
bella cura dimagrante per la «casta». Per dire «basta agli stratosferici e
inaccettabili costi della politica italiana»
Da troppi anni questa classe politica detta
falsi proclami e false promesse. Gli Italiani tutti si sono presi
letteralmente in giro, questa è la verità. Molti giovani universitari
saranno senza futuro, le famiglie monoreddito che non riescono da più di
un anno ad arrivare con i soldi a fine mese, sino agli enormi problemi che stanno soffocando la
voglia di fare impresa di migliaia di piccoli e grandi imprenditori di questo
territorio: il nostro grado di sopportazione è finito, non ce la facciamo
più! E’ arrivato il momento per tutti i cittadini di urlare forte
“Basta con la Casta”.
Serve una grande
mobilitazione del Paese che comprenda tutta la società civile.
Giovanni Regali Attivista Movimento 5
Stelle Castelnuvo Garfagnana.











