martedì 23 aprile 2013

La Politica dei nostri tempi





























































































































































COSA DEVE SUCCEDERE ANCORA PRIMA DI CAPIRE CHE ADESSO E’ IL MOMENTO DI CAMBIARE? 

Adesso è venuto il momento affinchè tutti cirendiamo attivi al vero cambiamento , dobbiamo insistere e diffondere informazione e dire a chi si avvicina al movimento. Sostieni il cambiamento e la necessità di dare spazio alle nuove energie e ai nuovi talenti. Sostenere nuove  idee coraggiose. NIENTE PUÒ ESSERE COME PRIMA. Il 50% degli elettori dice basta a questa politica: loro hanno ragione, chi non li ha ascoltati ha sbagliato (ancora una volta). Il nostro è un Paese bellissimo in cui vivere, adesso sostieni e collabora con chi vuole cambiare davvero per dare futuro e speranza. Questa aspirazione di novità coinvolge tutti e, parte proprio dal locale, dal tuo comune. Il Parlamento deve fare subito il primo passo con scelte concrete.

- ELIMINARE I COSTI INUTILI DELLA POLITICA  e degli apparati burocratici superflui per trovare risorse da destinare alla riduzione del costo del lavoro a alla creazione di nuova occupazione;

- NUOVA LEGGE ELETTORALE: introdurre le preferenze per darti la possibilità di scegliere i tuoi rappresentanti;

- ELIMINARE OGNI PRIVILEGIO, partendo dai vitalizi e dal numero dei parlamentari: a cosa servono due camere che fanno le stesse cose? Addirittura elette con un sistema diverso. Ci costano il doppio e con maggioranze diverse in ognuna di esse nessuno ha i numeri per governare;

- LOTTA ALLA ILLEGALITA’: 60 miliardi di euro l’anno. E’ il costo della corruzione in Italia. E’ anche il costo degli interessi sul debito pubblico che ogni anno paga il nostro Paese. Sono cifre che uccidono il nostro futuro. La corruzione penalizza la nostra economia, manda fuori mercato le imprese oneste e porta alla disoccupazione. Ma la corruzione si può combattere e sconfiggere. Basta volerlo davvero. E se recuperiamo quei 60 miliardi possiamo fare asili e scuole per i bambini, formazione e infrastrutture per rendere competitive le nostre imprese, ridurre le tasse sul lavoro per creare nuova occupazione e stipendi più alti, assistenza agli anziani e adeguare le pensioni al costo reale della vita.
Sono cose che si possono fare in pochissimo tempo, basta volerlo. E vanno fatte, perché come sarebbe bello cambiare insieme l’Italia in un paese che si fonda sulla buona politica, la giustizia, il lavoro e il merito?

Mai come in questa fase storica i costi delle mancate riforme in Italia si fanno sentire, ma si continua a parlare di riforme per poi fare poco o nulla. Esiste però un insieme di cittadini pronti a sostenere un programma di cambiamento, opposti alla difesa di rendite non più sostenibili che andrebbe mobilitato a sostegno delle riforme da realizzare.
È necessaria una classe politica con le carte in regola. la credibilità.

A me piace pensare la trasparenza come parte integrante della democrazia, di fiducia nel futuro e di condivisione di un percorso: il contrario della paura e dell’imbarazzo.

La trasparenza dello Stato e della politica attraverso la messa in rete dei curricula dei politici, dirigenti degli enti Pubblici e dei consulenti; senza discrezionalità e attraverso formati unici a livello nazionale, semplici da consultare e da imporre a ciascun ente.

La trasparenza dell’attività pubblica: ordini del giorno dei consigli comunali e delle sedute parlamentari pubblicati sul web, riassunti sintetici e semplici online con in evidenza chi abbia votato a favore o contro un determinato provvedimento.

Trasparenza delle dichiarazioni dei redditi: tutto online, eventualmente a pagamento (10 Euro ad accesso per evitare abusi) ; non vedo che timore si debba avere.

Trasparenza nella visibilità delle agevolazioni concesse a soggetti privati: basta Gazzette Ufficiali cartacee; tutto sul web: costa meno e garantisce un miglior raggiungimento degli obiettivi.

Trasparenza negli affidamenti pubblici: anche qui tutto solo in via elettronica, con possibilità di accesso a chi ne faccia richiesta. Basta Bandi pubblicati sui giornali: tante belle e-mail in Posta Certificata sono più che sufficienti.

Trasparenza anche nella giustizia: poter consultare in internet i tempi di un tribunale ed il numero di cause che il tribunale, o un singolo giudice, sta seguendo.
Ma anche trasparenza fisica. Personalmente penso che i vetri oscurati delle auto blu (ma non solo) siano un aspetto terribile di questi anni; un segnale “balcanico” che richiama temi sinistri e manda messaggi devastanti: tu non devi vedermi ma stai attento perché io ti vedo.
Penso che la trasparenza dell’azione amministrativa e politica sia un segno del rispetto dovuto ai cittadini

Una bella cura dimagrante per la «casta». Per dire «basta agli stratosferici e inaccettabili costi della politica italiana»

Da troppi anni questa classe politica detta falsi proclami e false promesse. Gli Italiani tutti si  sono  presi letteralmente in giro, questa è la verità. Molti giovani universitari saranno senza futuro,  le famiglie monoreddito che non riescono da più di un anno ad arrivare con i soldi a fine mese, sino  agli enormi problemi che stanno soffocando la voglia di fare impresa di migliaia di piccoli e grandi imprenditori di questo territorio: il nostro grado di sopportazione è finito, non ce la facciamo più! E’ arrivato il momento per tutti i cittadini  di urlare forte “Basta con la Casta”.
Serve una grande mobilitazione del Paese che comprenda tutta la società civile.


Giovanni Regali Attivista Movimento 5 Stelle Castelnuvo Garfagnana.

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