domenica 2 marzo 2014

I DISASTRI DEL TRASPORTO PUBBLICO

Slai Cobas
Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale
Sede legale: via Masseria Crispi, 4 - 80038 Pomigliano d’Arco (NA) - tel/fax
081.8037023 Sede Nazionale: viale Liguria, 49 - 20143 Milano - tel/fax 02.8392117

cobas-clap 


I DISASTRI DEL TRASPORTO PUBBLICO
                                                                                  
La riforma del trasporto pubblico toscano è da considerasi un atto indirizzato solo al profitto per il gestore privato a discapito del servizio pubblico e dei lavoratori.
I punti fondamentali della riforma saranno:

-           Messa a gara in un unico bacino della gestione del servizio di TPL di tutta la regione per 9 anni
 I sindacati di base proclamano  per il prossimo 28 febbraio 2014   lo sciopero regionale di 24 ore  nel Trasporto Pubblico Locale di , attuato secondo specifiche articolazioni territoriali. Questa prima azione sindacale di sciopero, e la prima di una lunga serie di azioni che metteremo in campo, e    risponde alla necessità di dare una prima urgente riposta contro le politiche del governo, che prevedono vaste e preoccupanti privatizzazioni nel settore con pesanti ricadute sui carichi di lavoro, sui salari, nonché sulla qualità e quantità del servizio alla cittadinanza".  La situazione lavorativa è diventata una  condizione non più accettabile sia in termini di sicurezza , sia in termini di servizi scadenti 

Da  anni i contratti del TPL sono bloccati, mentre gestioni clientelari , che hanno visto la pesante intromissione della politica, hanno spolpato le aziende pubbliche di trasporti. Ma altrettanto fallimentari sono le privatizzazioni: basti pensare a quelle già attuate – come Alitalia, Telecom, ILVA, solo per citare qualche esempio. La risposta ai problemi del TPL non può dunque essere quella delle dismissioni, dell’affidamento ai privati, la riduzione del numero di aziende e la diminuzione delle risorse da parte dello Stato. Da anni SLAI COBAS si batte per un servizio pubblico e di qualità, che rappresenti un’alternativa, reale e praticabile, all’uso del mezzo privato. Per tutti questi motivi, SLAI COBAS  chiama gli autoferrotranvieri ad aderire in massa allo sciopero REGIONALE DI 24 ORE , perchè riteniamo  che non si può continuare a tagliare ancora servizi e scandaloso e non giustificabile, in quanto non si hanno risparmi tagliando il tpl , ma si innesca l'effeto contrario, cioè  peggiorare il servizio, ridurre le linee e colpire nello stesso tempo salario e condizioni di lavoro, faranno solo aumentare i costi di manutenzione stardale di comni provicnie e regione per la loro manodopera, e che dire che il grave aumento dello smog e quindi di veleni che sarebbero costretti i nostri figli e i soggetti più deboli, con grossi rischi di contrarre malattie respiratoreie molto gravi che possano portare anche alla morte.Pertanto, chiedeemo a tyutti i lavoratori del r ritiro immediato da parte dei lavoratori della disponibilità ad operare 'straordinari volontari' che, in quanto tali, non rappresentano alcun obbligo contrattuale dei lavoratori ma sono solo ed esclusivamente una disponibilità concessa dai singoli lavoratori: in quanto tale può - e deve - essere revocata".

La  Ctt Nord,  pagano milioni di euro in affitti. I costi per l’acquisto dei pezzi di ricambio, sono aumentati a dismisura, i vecchi fornitori non ci riforniscono più per problemi economici e allora siamo costretti a reperire i pezzi di ricambio presso le aziende private che detengono il 35%  di Ctt Nord o che sono dirette da dirigenti della Ctt Nord stessa. Ma il conflitto d’interesse? L’accorpamento delle tre aziende di trasporto avrebbe dovuto far risparmiare alla Ctt Nord almeno in termini di pagamento degli stipendi dei dirigenti, ma non è così; al posto di tre amministratori delegati, ora c’è un amministratore delegato e sette direttori, tutti di nomina privata, e il costo di questi stipendi non è certamente inferiore al costo sopportato per pagare i dirigenti dalle tre aziende precedenti. Naturalmente  anche gli stipendi dei componenti del Consiglio di Amministrazione inciderà e non poco nel risultato dei costi messi a bilancio. Dirigenti e consiglieri tutti muniti, naturalmente, di auto aziendale. Da novembre ad oggi abbiamo assistito ad avanzamenti di cui inviatiamo  i direnti stessi a dare una spiegazione anche in assemblea pubblica, aperta ai cittadini, l'invito viene rivolto in particolare al dottor banci visto le sue pesanti esternazioni, per le quali Slai Cobas ha inviato allo stesso diffida e che ci aspettiamo una retifica a mezzo stampa di quanto erroneamente da signor Banci sostenuto, visto che lo stesso si è reso disponiobile ad un confronto civile e pacato, bene lo si faccia davanti a tutti i cittadini che opagano le tase e ai lavoratori ai quali ancora una volta vengono chiesti sacrifici che non possono più sostenere . Quindi al dottor Alberto banci, sappia fissare una data pubblica per un confrono con i lavoratori e gli utenti, che  ci sappiano dare spiegazioni ALLA NUOVE carriere , distribuzione di livelli e qualifiche che hanno fatto aumentare ulteriormente i costi aziendali, mentre  prima tutto questo non succedeva quando ancora le aziende erano totalmente pubbliche ,e infatti questi aumenti di qualifiche hanno interessato maggiormente le sedi di Livorno e Lucca. Adesso i costi di questa operazione assurda, vorrebbero farli pagare ai lavoratori. Per non parlare delle idee che vogliono imporre per l’officina di Pisa, le stesse già in uso a Lucca, dove pare che  la Clap chiudeva i bilanci con grossissime perdite, ci spieghiano del perché. A Pisa c'è un servizio di circa 9 milioni di chilometri e con un arco orario di copertura di circa 20 ore, per questo l'officina di Pisa e di Pontedera lavoravano con un l'orario che garantiva un'ampia copertura del servizio di Tpl, i dirigenti che gestiscono le officine della Ctt Nord srl, vorrebbero garantire la presenza dei meccanici e dei manutentori solo per 8 ore al giorno escluso il sabato e la domenica, .  Tutto il resto vorrebbero esternalizzarlo a ditte controllate e/o gestite dal socio privato”. Noi diciamo basta giù le mani dal trasporto pubblico.



 SLAI COBAS
via Domenico Pacchi 4 Castelnuovo Garfagnana (LU) 55032tel/fax 0583.1893804
                       e-mail: slaicobastpltoscana@libero.it  http://slaicobastoscana.blogspot.it/

Nessun commento:

Posta un commento